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Dai miei ieri i miei domani

Dai miei ieri i miei domani

Non so se saprei raccontarmi oggi con i miei ieri in maniera tanto fedele da lasciar trasparire come è stato…
Ogni ieri ha lasciato solchi profondi e raccontarli lo faccio…
Sono tutti nelle mie poesie , ma oggi li racconto purgati del dolore che m’hanno lasciato e spesso resa triste e malinconica …
Il domani lo potrei raccontare, ma solo come lo vorrei…
Vorrei poter essere serena, perchè negli ultimi tempi è stata dura, tanto ch’è difficile anche poterlo raccontare…
Sono capitate tante di quelle cose che solo a pensarci le lacrime scendono copiose e non è vero che passa…
Molte cose non possono passare, perchè lasciano ferite che mai si potranno rimarginare e se ci penso mi sembra ancora di trovarmi in un incubo…
Vorrei un domani colorato d’azzurro , ma prima devo avere la forza di poter confortare una persona che ha bisogno di me…
Una persona che ha perso la voglia di vivere…
Faccio ogni giorno gli stessi discorsi, do lo stesso conforto, ma ci sono giorni che lei sconforta me…
Questo mi fa soffrire, molto più perchè tutto quello che faccio è come buttarlo al vento…
Continuerò e continuerò… ma non la lascerò mai da sola.

Desirè Kariny

Svegliati Sole

Sorgi Sole

Desirè Kariny 28 Gennaio 2017

Svegliati Sole

Sorge il sole stamattina…

Non ha nome, manco tempo…

Lui si sveglia ogni mattina

per baciarci col suo tepore.

Se nasconde i suoi raggi

Lui dà sempre la sua luce.

Son cattivi i nuvoloni …

Son gelosi del suo splendore.

Io ti vedo come il sole…

Tu mi scaldi con Amore…

Qualche nuvola all’orizzonte

non nasconde il tuo splendore.

Sorgi mio Sole ogni mattina…

Per iniziare questo giorno…

Ben svegliato Amore mio…

Buon risveglio al mondo intero !

Desirè Kariny 28 Gennaio 2017

Un libro per proteggerci dall’ignoranza

Un libro per proteggerci dall’ignoranza

Adesso che la mascherina è obbligatoria , tutti la portiamo, ma nessuno sa difendersi dall’ignoranza ch’è peggio del nemico odierno… ” Covid “
L’informazione è anche cultura.
Sapere le cose che non si conoscono è una difesa personale.
Purtroppo l’ignoranza è un grande demerito e non è una malattia, ma la mancanza d’informazione il non volersi istruire attraverso letture informatrici di acculturazione.
Acculturazione è un concetto che si riferisce al processo di cambiamento culturale e psicologico dovuto al contatto duraturo con persone appartenenti a culture differenti.
Serve ad avere un riempimento di importanti argomenti che servono a capire anche tutto ciò che ci circonda .
Quando ci si accultura non bastano i libri, molte volte l’ignoranza si combatte viaggiando.
Visitando etnie e costumi diversi che fanno da complemento ai libri.
Quindi difendiamoci da questa vera malattia senza vaccini, senza medicine, ma usando le fonti da cui attingere per imparare, per capire quello che non conosci.
La mascherina serve per proteggerci da un eventuale contagio.
Un libro ti porterà via un pò d’ignoranza.
Perchè lo scibile è immenso e tutti siamo immensamente ignoranti.
Accettiamolo e curiamoci…!Ho sempre fatto uso di aiuti cartacei, adesso da tempo c’è internet, ma i libri sono la vera panacea contro l’ignoranza e se sai leggere …Sei già sulla buona strada, la lettura è capire ciò che si legge… Ormai tutti abbiamo una scolarizzazione e non ci sono più analfabeti. Comunque libri + intelligenza fanno da protezione all’ignoranza .

Desirè Kariny

Non si può morire dentro

Non si può morire dentro

Abbiamo giorni in cui tutto va bene....
Poi ci sono giorni che portano il lugubre della notte che non è il buio notturno, ma il buio dell'Anima che non ti fa stare bene.
Senti tristezza e disagio .
Come le maree della vita agitano i nostri giorni.
Eventi che ci colpiscono, ci pervadono , ci agitano, ci devastano .
Quel sisma interiore che scatena lo tsunami.
All'improvviso...tutto muta !
Nulla è più come prima, tu non sei più quella di prima.
La tua Anima soffre .
Pare che non serva a nulla opporsi al fluire del destino...
Tutti dicono che sta scritto ...
Scritto si , ma con lacrime di dolore...
Stille di tristezza che invadono l'Anima che tutto sente e tutto sa...
Allora è il momento di far riposare la nostra essenza, perchè l'Anima non parla, ma è il rifiuto della nostra essenza a farci capire.
Ci avvisa che tutto intorno è come prima e che devi andare avanti.
Non si può morire dentro !

                                       Desirè Kariny


Affida la lacrima al foglio

Affida la lacrima al foglio

Forse perchè è difficile poter affrontare un argomento con chi non ha la stessa identica capacità di affrontare il discorso...
Ecco perchè affido tutto ciò che sento al foglio di carta su cui scrivo ciò che mi meraviglia, mi emoziona, mi sconvolge, mi immalinconisce, mi fa piangere o gioire...
Il foglio non risponde, non critica, non bacchetta...
Rimane silenzioso perchè di silenzio hai bisogno ...
Quando poi ti senti saturo anche di tristezza ...
Non riesci a parlarne, devi prima avere il tempo di capire te stessa...
E' sempre il foglio su cui sfoghi ad essere protagonista e confidente dei tuoi sentimenti...
Il foglio diventa la tua dualità, l'alter ego...
La profondità della tua essenza ti fa scrivere...
Mi rifugio nella scrittura, mi da il conforto che mi serve.
Tante volte ho bagnato carta, tante volte ci ho pianto disperata e dopo andava meglio e mi sentivo alleggerita... 
Rileggo sempre ciò che scrivo e spesso sono poesie, ma molte volte sono riflessioni scaturite da qualcosa che non riesco a metabolizzare e devo per forza macerarle fino a che l'essenza non si satura ed è capace d'impegnare la mente ad analizzarle e sintetizzarle in concetti più semplici accessibili e atti ad essere compresi e assorbiti anche da chi fino ad allora non aveva potuto o voluto affrontarli.
Comunque scrivere è terapeutico, poi stai meglio e metti via la zavorra che rende il cuore pesante e gonfio tanto da non saper più manco piangere per sfogare.***

Desirè Kariny

Chi ero io

Chi ero io
Desirè Kariny 15 Ottobre 2021
Chi ero io

Scivolavano senza lasciare traccia...
Forse una traccia c'era...
Una stilla che scorreva fin sulle gote.
Non si notava sul viso era celata nell'Anima.
Un morso assurdo che dilaniava .
Graffiava dentro lasciando solchi.
Chi ero io ?
Non ricordo più !
Se ero io o un'ombra fugace
che si stagliava sul muro.
Le lacrime che solcavano il volto...
Sì... erano le mie !
Ne sentivo il sapore...
Erano amare come il fiele.
Cicuta per l'essenza sbattuta.
Come i marosi che si abbattono sugli scogli
Erodevano le pareti del petto.
Chissà se ancora ne ho le tracce...
Certo è che non ho scordato
Tornano come l'assassino sul luogo del delitto.
Sono tracce vive e parlano di te.
Forse di noi è più giusto.
Quando sento il profumo di carezze e baci.
Sei tu che bussi alle mie tempie
batti così forte che tremo al ricordo.
Quel brivido che mai finirà
Solo la morte l'allontanerà.
Credo che mai m'abbandonerà
dentro il cuore incastrato resterà .

                             Desirè Kariny 15 Ottobre 2021

Essere Empatici

Essere Empatici

Spesso mi faccio i link abbinati alla tematica che voglio trattare. Quest’immagine dove ho scritto il link ricalca perfettamente ciò che penso da sempre : Chi è empatico riesce ad entrare nei meandri della mente di colui o colei con cui sta discutendo e spesso conosce meglio di colui che sfoga la propria instabilità perche stabilisce un ponte immaginario che collega le menti e in quell’istante segue i movimenti degli occhi, delle mani, il viso , la voce che s’incrina e diventa un pò flebile, un pò afona e preoccupata . Si segue il movimento di tutto il corpo che sussulta in modo grave perchè la sua instabilità è grande come la tua voglia di aiutare. Ad essere empatici si soffre, ci si preoccupa e i pensieri degli altri diventano i tuoi e sentire tutte quelle scosse , scuotono i nervi e minano la tua serenità. Ecco perchè non sono mai tranquilla e anche attraverso la scrittura noto molte più cose di quante ne possano notare gli altri e fiuto la bugia e la falsità lontano un miglio anche se non posso dichiarare guerra a tutti e dire : ” Eihh …tu, ma con chi credi di parlare , mi prendi per i fondelli brutta falsa e imbecille ? ” Ma non lo faccio, perchè ogni 10 minuti dovrei mandare a fanculo qualcuno o dire in faccia … Tu vorresti imbrogliare me ? Via brutta imbrogliona …Vai a farti fottere che già ho capito. Non si può fare così e stare sempre in guerra e per la mia serenità , vado avanti portandomi dietro pesi enormi. In fondo ogni tanto si trova un’Anima pulita e allora lavo tutta l’instabilità che mi procura lo star male di chi racconta solo balle… Balle grosse !

Desirè Kariny 14 Ottobre 2021

Cerotti sul cuore

Cerotti sul cuore

Oggi non sono stata presente, ma ho avuto i miei buoni motivi...Adesso sono presente e scrivo come sempre.
Spesso metti cerotti sulle tue ferite per coprire quel vuoto che ti porti dentro ch'è difficile far capire a chi s'avvicina e vorrebbe varcarne la soglia. Non è plausibile cercare un modo per spiegare il peso che la vita ha scelto di farti portare, mettendo quotidianamente alla prova la tua forza che barcolla a quel mancato conforto , toccando quei nervi scoperti che sarebbe meglio non toccare perchè sono come il vaso di Pandora e di quella considerazione che mai hai avuto e che nessuno t'ha saputo far sentire. Non puoi colpevolizzarti sempre se nessuno ha cercato mai di capirti, purtroppo non puoi fartene una colpa, perchè ogni evento, ogni realtà si presenta con un biglietto da visita che mai avresti voluto vedere e conoscere, ma che t'hanno portato scompiglio e smisurata infelicità e quei segni mai scompariranno, puoi mettere tutti i cerotti che vuoi per coprire la ferita, ma sarà sempre lì a sanguinare e a farti ricordare tutte le difficoltà passate e presenti e come nel tempo nulla s'è affievolito e ancora bruciano come se sulla ferita mettessi sale ricordando. Questa è la vita e un'altra non ci sta ...Quella t'è toccata e devi bere l'amaro calice fino in fondo !

Desirè Kariny 12 Ottobre 2021

Lo Specchio

Lo Specchio

La mente è meravigliosa quando scorazza tra i ricordi.
Gli occhi sono vigili e vedono lontano.
Se mi specchio vedo ancora più lontano
Lontano tanto lontano.
Quei miei tratti di Donna e a volte da bambina…
Spesso nei miei occhi rivedo mia madre.
Mi manchi Mamma..!
Mi manca il suo odore .
M’è rimasto nel cuore quel profumo di mamma .
Quello m’è sempre mancato e mai l’ho avuto.
Penso spesso a quand’ero bambina
avrei voluto sentirmi protetta
Avere le tue braccia per culla.
Invece sono stata sempre grande .
Non ricordo un tuo bacio .
Spesso nel mio viso vedo un pò di te.
Però assomiglio a papà !
E’ te che vedo quando spazzolo i miei capelli.
E molte volte una lacrima scende giù…
Riga il viso evadendo dalle ciglia.
Stille che mi riportano da te !
Il tuo viso e i tuoi occhi profondi come un abisso.
Avevi un viso bellissimo dalle fattezze delicate
Una dama dell’ottocento eterea diafana.
Eri bellissima e ne eri cosciente.
Una bellezza d’altri tempi.
A volte ho invidiato la tua bellezza .
Non avevi dolcezza nello sguardo.
Avevi una tristezza pacata che io non ho.
Ma ti guardavo con ammirazione
dicendo a me stessa quella mamma è mia.
Invece non sei mai stata mia.
Perchè non sei mai stata mia ?
Perchè non mi hai mai amata ?
Cos’era che avresti voluto e non t’ho dato ?
Intanto le lacrime rigano il mio volto .
E’ te che vedo riflessa nei miei occhi
celata nel mio cuore.
Questo cuore mio di mamma
che non ho ereditato da te.
Perchè i miei figli sono la fonte del mio
essere e benessere…
Per loro sono la mamma .
Una parola semplice che racchiude
un mondo d’Amore a me mancato e sconosciuto.

                       Desirè Kariny 11 Ottobre 2021

Buona Domenica

Buona Domenica


Scrivo sempre ciò che penso e a tal punto mi chiedo se sono pensieri miei e mi vengono così come s'acchiappa l'aria che si respira o sono solo il frutto di una mia esclusiva realtà.
Molte riflessioni scaturiscono da meditazioni complesse.
Ogni Donna meriterebbe molto più Amore di quanto un uomo , pur innamorato pazzo come asserisce, dà.
Meriterebbe d'essere felice.
Non merita illusioni e delusioni cocenti che arrivano da certi rapporti che più che essere sbagliati , sono malati e aspettano la morte.
Non meritano le urla, le litigate, le accuse, il dolore, i pianti, la pazzia di qualcosa nato per Amore e finito in un abisso di solitudine.
Ad ogni modo ogni rapporto ha in se un aspetto sbagliato, tanto sbagliato da dare infelicità.
Meritavo d'essere felice, di avere tutto ciò che avevo sempre sognato.
Meritavo un Amore esclusivo.
Invece ogni uomo e ogni Donna ama a modo suo e non combacia mai con le aspettative.
Diventa come quella scarpa che se è troppo stretta fa male, se è troppo larga non ci cammini bene e vai avanti arrancando.
Cominciano le storie con Uomini che dicono d'essere innamorati , anzi ti dicono che nessuna Donna è stata mai amata come sei amata tu, ma poi un giorno sì e uno no scantonano con banalità di cui si fanno venire la febbre a 40° .
Loro che con 37° di febbre chiamano l'ambulanza e si preparano per gli eventuali pompe funebri.
Allora mi chiedo ...Perchè...?
Perchè anche una parola porta tanto scompiglio, tanta amarezza e tanta delusione da amare dopo solo la solitudine.
Stare da soli spesso è un dono che ti regala la vita.
Poi ci prendi gusto e ci fai l'abitudine e stai meglio di chi si sorbe un Uomo sbagliato che ti accusa di ogni sua scellerata gelosia per farti star male e renderti la vita un inferno.
Se non vuoi morire di crepacuore , abbandona tutto e stai per i cazzi tuoi.
Comunque io non lo so fare e ormai credo che alla fine forse un pò di libertà riuscirò a prendermela, almeno lo spero .
Desirè Kariny 10 Ottobre 2021

Diario

Diario

Ho scritto tanto e scrivo ancora.
Non sono solo parole scritte su fogli.
Quei fogli di carta su cui sospiravo.
Ci piangevo su e poi cestinavo.
Un vero diario da portare nell'Anima
Parabole scritte e mai rilette .
Dubbi narrati al cuore per non mentire
quando mi esplodevano come fulmini
e rimbombavano come tuoni.
Se avessi scritto avrei ricordato tutto.
Anche le polverose parole che ristagnavano là.

Si possono portare dentro come macigni.
Zavorre che l'Anima si porta dentro .
Dall'alba che nasce al giorno che muore
sedimentano senza mai abbandonarti.
Non c'è gomma abbastanza grande
per poter scordare e raschiare dal petto.
Poi appoggi la testa al cuscino
per poter riposare e lenire la mente.
Ecco che galleggiano come piume
trascinate e portate via dal vento.
Sono ancora lì non ho nulla scordato.

                         Desirè Kariny 8 Ottobre 2021
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