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Dai miei ieri i miei domani

Dai miei ieri i miei domani

Non so se saprei raccontarmi oggi con i miei ieri in maniera tanto fedele da lasciar trasparire come è stato…
Ogni ieri ha lasciato solchi profondi e raccontarli lo faccio…
Sono tutti nelle mie poesie , ma oggi li racconto purgati del dolore che m’hanno lasciato e spesso resa triste e malinconica …
Il domani lo potrei raccontare, ma solo come lo vorrei…
Vorrei poter essere serena, perchè negli ultimi tempi è stata dura, tanto ch’è difficile anche poterlo raccontare…
Sono capitate tante di quelle cose che solo a pensarci le lacrime scendono copiose e non è vero che passa…
Molte cose non possono passare, perchè lasciano ferite che mai si potranno rimarginare e se ci penso mi sembra ancora di trovarmi in un incubo…
Vorrei un domani colorato d’azzurro , ma prima devo avere la forza di poter confortare una persona che ha bisogno di me…
Una persona che ha perso la voglia di vivere…
Faccio ogni giorno gli stessi discorsi, do lo stesso conforto, ma ci sono giorni che lei sconforta me…
Questo mi fa soffrire, molto più perchè tutto quello che faccio è come buttarlo al vento…
Continuerò e continuerò… ma non la lascerò mai da sola.

Desirè Kariny

Giorni Amari

Giorni Amari

Ci sono giorni amari come fiele , quei giorni in cui tutto è più difficile di sempre, ti guardi intorno ed è come se nulla faccia spazio in quel cielo plumbeo che pare ingoiarti ; un gorgo di pensieri amari .Hai conosciuto già l’ amarezza della vita , ma non vorresti più andare avanti e fermarti a fare chiarezza , capire perché è sempre così difficile cogliere l’occasione di sorridere , gli occhi conoscono solo lacrime e non si asciugano più .Ti passa per la mente quella strana voglia di morire e di dare un calcio alla vita e smettere di scorticati la mente e l’Anima con l’astruso di situazioni che non sai come affrontare . Sei stata bravissima a confortare con parole semplici e suadenti chi soffriva e nel cuore aveva una piaga che non si sanava e adesso ti trovi in quella situazione in cui non riesci più a trovare né spazio né unguento per te. Sembra facile dire agli altri che ci sarà sempre un’alba nuova, un giorno che poi ti potrà far scordare ciò che in quel momento ti fa soffrire e sentire le ossa tutte rotte e incapace di pensare che quell’alba spunterà prima o poi e potrai vedere che uno squarcio in quel buio ti porterà la forza di andare avanti .Trovi le parole, trovi la forza e trovi il modo per lenire chi sta soffrendo e ha bisogno sostegno, ha bisogno che qualcuno possa dare esempio e speranza…Ma quanta forza hai bisogno ?
Beh…tanta , ma l’hai sempre trovata . Adesso invece non riesci manco a capire perché per gli altri ci sei e per te non hai quella forza che hai sempre cercato di incutere a chi hai incontrato e aiutato. Ti senti impotente, fragile e annientata e ora non sai più cosa fare né per te ne per gli altri .Ti guardi in giro e vedi solo porte chiuse e quella voglia di fare, scrivere e donare speranza è scomparsa, non la trovi più e ti senti sconfortata, in una prigione di parole che non sai più usare né pronunciare e ti manca anche la voglia di parlare, di esprimere la pacatezza che occorre in tutte quelle esperienze che hai incontrato e che sono stati nodi da sciogliere…E adesso non hai mani per sciogliere e liberare quelle parole che non riesci più a dire . Ti chiedi perché questa volta ti giri e trovi un baratro e ti senti come un cieco lasciato da solo ad affrontare quella situazione che porta un dolore infinito ; non ci sono più i perché non ci sono i vediamo che tanta disperazione col tempo potrebbe dipanarsi e indicarti la via per poter andare avanti .Cominci a pensare che nulla e nessuno ti aprirà quel varco che ormai sembra così difficile trovare e monitorare la sofferenza che conosci così bene , ma ti fa orrore poter trovare delle semplici parole anche per il tuo cuore così slabbrato e addolorato che non trova la forza per reagire e affrontare questa cazzo di vita che non ti porta mai nulla di buono… Sì respiri , vivi, ma non basta, non basta vegetare, bisogna vivere la vita e non sopportarla sempre. Ho detto sempre che la vita va vissuta con tutte le sue vicissitudini e difficoltà , ma non sempre, non tutti i giorni in cui non ti fa vedere nulla di buono per poterla sopportare. Non si può vivere vessata in tutti gli attimi che vivi , si dovrebbe ogni tanto vedere aprirsi quello squarcio da cui penetra un po’ di luce e adesso in questo momento, in questo periodo non c’è . Stamattina sto trovando la forza di scrivere, volevo diluire la mia prostrazione, una volta mi aiutava , adesso non c’è e mi chiedo a che serve se non hai manco quello sfogo che ti ha sempre aiutata, sorretta e dato speranza. Sono inchiodata e non riesco più a liberare la forza che in questo periodo non vuole arrivare .Non mi sono mai arresa e forse non è manco il momento di farlo, ma è difficile andare avanti.
Spero di vedere un po’ di luce , spero di trovare la forza che adesso mi ha abbandonata e chissà se potrò sorridere ancora anche se non ricordo periodi buoni, quelli non sono mai arrivati . Scusate il mio sfogo , scusate la mia amarezza , scusatemi per tutte le volte che scrivendo vi ho portato tristezza… Scusatemi !©


Desirè Kariny

Sono ladra di sorrisi

Sono ladra di sorrisi

Bisogna saper leggere tra le righe di un dolore per percepire la sofferenza racchiusa in un sorriso rubato alla tristezza…
A volte cerchiamo di nascondere ciò che quotidianamente viviamo per cercare di non appesantire chi ci sta vicino e potrebbe avere un rigetto o traumatizzarsi senza motivo. Sono stata sempre brava a celare tutte le mie emozioni ed era faticoso, stressante e umanamente impossibile a volte, ma l’ho sempre fatto…
Altrimenti avrei avvelenato i miei figli con quello che tutti i giorni asfissiava la mia esistenza. Le preoccupazioni , la crisi lavorativa, le fatture da evadere , gli impegni con le ditte fornitrici , i rappresentanti che arrivavano per fare i pre -stagionali… Insomma negli ultimi tempi vivevo una situazione da cui dipendeva tutto , eppure sorridevo e cercavo di non far capire nulla, tanto che quando dissi ai miei figli che chiudevo le attività rimasero basiti. Chiusi le mie attività , ma incominciò per me , abituata a lavorare dalla mattina alla sera , un periodo in cui cominciai a sentirmi inutile e la tristezza mi stava uccidendo e temporaneamente venne a mancare mia madre e fu un colpaccio che non riuscivo ad attutire … Comunque andavo avanti e di sorrisi rubati alla tristezza ne ebbi così tanti che ancora ne faccio le spese e mi sento ladra di sorrisi . E chissà quante volte farò la ladra di sorrisi , ma solo per i miei figli che sono i petali del mio cuore che ogni giorno sboccia per loro .©


Desirè Kariny

Il Patriarcato c’è ancora nel 2023

Il Patriarcato c’è ancora nel 2023

C’è da far pensare !
In molte famiglie sia la moglie che il marito entrambi lavorano e con il loro lavoro mandano avanti la famiglia e sopperiscono al fabbisogno famigliare , ma non sempre la moglie riesce ad avere la disponibilità economica personale per potersi staccare dalla famiglia nel caso che il marito la tenesse in scacco e senza la possibilità economica di potersi gestire nel caso che le cose si mettessero male, dal momento che la gestione di tutto la prende , quasi sempre , il marito.
Si chiama gestione Patriarcale ; una gestione che non permette alla Donna di avere una disponibilità per staccarsi dalla sottomissione economica del marito che così facendo la tiene quasi prigioniera e non potrà mai andare via nel caso non ci fosse più Amore o nel caso volesse rendersi indipendente.
La Donna per certi Uomini deve stare sempre un passo indietro al marito e non importa se si spacca la schiena a lavorare sia in casa che fuori .
Se una Donna sposa un Uomo , lo sposa perché lo ama e altrettanto penso sia per l’Uomo.
Sì …ci sono dei ruoli da non confondere, ma credo che la Donna sia la ruota trainante della famiglia e non deve trainare solo le voglie o i malumori di cui il marito si fa carico.
Qui in Sicilia le cose sono un po’ cambiate, ma quasi tutti i maschietti sono stati educati male.
Sono ancora meravigliata del fatto che la famiglia di origine di mio marito fosse un ” Matriarcato ” dove mia suocera comandava a bacchetta tutti , anche mio suocero , ma era in difetto perché ha educato male i figli per cui il matriarcato è fallito miseramente nel momento in cui i figli sono diventati adulti e hanno iniziato a tenere le redini in mano della famiglia che è divenuta un ” Patriarcato ” rigido e indissolubile.
La Donna non ha potere perché senza portafoglio , anche se lavora il denaro guadagnato non può gestirlo da sola perché darebbe alla Donna , un minimo di autonomia che l’uomo non gradisce.
Credo che in tutte le famiglie ci sia un po’ di ” Patriarcato “, sono rare le famiglie in cui è la Donna che fa il buono e il brutto tempo.
Se una Donna dice al marito : ” Basta non voglio continuare un rapporto che va avanti a stento, vai via e portati le tue cose.” E dal momento che poi pensano che siamo proprietà privata, non ce li scrolliamo più dai marroni , capisco che si dicono innamorati a loro dire, ma il rispetto per ciò che desidera la Donna dove stracazzo sta ? Ancora nel 2023 ci sono uomini che pensano di essere i padroni in assoluto della Donna che hanno sposato e questo non va niente affatto bene.
Questa immagine che sto postando per illustrare la mia riflessione mi fa pensare alla reazione che avrebbe mio marito, per lui il matrimonio è per sempre e ha pronosticato pure un loculo per due e così lascerò disposizione per quando sarà il momento per la cremazione e così me ne starò in ” santa paciuzza ” come si dice da noi in Sicilia.©

Desirè Kariny

Mi manca

Mi manca 🌸҉
🌸҉🌸҉🌸҉🌸҉🌸҉

Credevo che mai più tornasse
Invece torna…
Torna come una vecchia ferita che si riapre .
Mi sento il cuore slabbrato.

🌸҉🌸҉🌸҉
La mente confusa cerca altrove .
La testa tra le mani …
Le braccia penzoloni come se nulla avessero da fare .
E’ rimasto quel filo esile a ricordarmi il tempo.

🌸҉🌸҉🌸҉

Lì stanno appese le mie speranze .
Appeso al filo esile dei ricordi e di tante delusioni .
Come se il tempo si fosse fermato…
Cerco l’attimo di Paradiso .

🌸҉🌸҉🌸҉

Quello che mai ho sentito nell’aria .
Quando era difficile respirare la vita …
Tra le trame spesse di discordia e vacui discorsi …
Annaspavo facendomi spazio incespicando in quella ragnatela .

🌸҉🌸҉🌸҉

Sì… quella ragnatela fittissima tessuta dal tempo .
Come un obelisco che arrivava fino al cielo …
Tanto alto e tanto vetusto …
Così era tutto ciò che m’era rimasto .

🌸҉🌸҉🌸҉

Sento che scendono piano …
Due rivoli di lacrime trasparenti, ma pesanti di dolore …
Certo che le lacrime non hanno colore
Se avessero avuto un colore, sarebbe stato nero .

🌸҉🌸҉🌸҉

Gli occhi lustri di pianto…
Le labbra incurvate di mestizia resistono al pianto …
Il mento abbassato di tristezza …
Il cuore così gonfio da scoppiare .

🌸҉🌸҉🌸҉

Ero lì ad inseguire un sogno …
Mi manchi come la mano che mai ho lasciato .
Come quel blu che inseguivo da tempo…
Una voragine vuota m’attirava silenziosa .

🌸҉🌸҉🌸҉

Mi manca la voglia …
L’ho persa nel tempo mentre le gambe mi tremano …
Sento rude la calma, una quiete violenta …
Torna ancora a spettinarmi i ricordi .

🌸҉🌸҉🌸҉

No…mi manca la voglia …
Fino a ieri c’era …
Prendevo a morsi la vita assaggiando le briciole .
Oggi sento il vuoto crescere e sono sazia di tutto .

🌸҉🌸҉🌸҉

Sono stanca ormai …
Devo riposare il corpo e la mente .
Non riesco a ricucire nulla, non ho più ago ne filo …
Cosa ne farò di questo cuore slabbrato ?

🌸҉🌸҉🌸҉

M’arriva una nenia celestiale
questo momento doveva arrivare .
Ho tenuto le mani strette per non abbandonare la presa …
Ora mi manca la forza non riesco a restare .

🌸҉🌸҉🌸҉

Vorrei chiudere gli occhi e rimanere così …
Come il cipresso che sta alle porte di quel cancello .
Là mi portava ogni mattina mia madre …
Là voglio restare come Cariatide del Camposanto .©

Desirè Kariny

Parole mai scritte

Parole mai scritte

Questa poesia l’ho scritta il 28 Dicembre , ero molto triste e solitamente se scrivo sto meglio e così con la tristezza nel cuore dopo aver guardato un bel tramonto siculo , ho scritto questa breve poesia e la posto solo adesso . Sono mancata da un pò e non ho nè postato nè commentato. Quando scrivo mi dissocio da ciò che vivo nel reale e questo in un certo senso mi aiuta se attraverso un periodo difficile di ansia e preoccupazione… Eccomi adesso ci sono con ” Parole mai scritte “.


Parole mai scritte

Adagio il cuore 💓
Su fogli immacolati
lasciati spogli per non aver parole.
Pensieri innocenti…
Pensieri che non hanno trovato sfogo.
Emozioni nate da sentimenti ripercorrono l’Essenza.
Frementi emozioni mai palesati …
Brulicano come vespai …
Nella mente creano scompiglio .
Intanto scorrono sensazioni conosciute
mentre gli occhi si riempiono dei colori del tramonto.
Fluttua quel cangiante riverbero quieto .
Pare assonnato mentre il sole scompare.
Un solo istante e poi tutto si attenua …
Rimane quella sensazione di benessere .
Una percezione di serenità.
Pochi istanti per svanire .
Un solo istante per catturare la dolcezza dell’effimero tramonto .
Ammaliante e avvolgente come un arcobaleno 🌈.©


Desire’ Kariny 28/12/2022

Spesso chi sta bene non capisce chi sta male

Spesso chi sta bene non capisce chi sta male

Potrei scrivere un libro , forse due per come m’hanno martoriata per stupidaggini mentre io avevo ben altro a cui pensare e soffrivo maledettamente. Ho ascoltato veramente tanto in 18 anni di attività. Pensavo alla mia giovane età , forse ero troppo giovane e dovevo farmi le ossa, ma poi capivo che il mio era altruismo, ascoltavo tutti e davo conforto e tenerezza, mentre il loro era solo egoismo. Ho ascoltato tanto e molto di più di quanto io potessi ascoltare. Fino a che un giorno sono scoppiata in lacrime mentre servivo una cliente tra l’altro , non m’era simpatica, ma con mia grande sorpresa mi sentii abbracciare e coccolare… Poi mi disse: ” E’ arrivato il momento di aver bisogno d’essere cullata anche tu… ” Fu così che mi offri la sua spalla e piansi come una bambina… Era un momento particolare e mi sentivo sola, troppo sola ! A volte trovi supporto da chi non te lo saresti mai aspettato !
E’ il non essere capiti quando veramente stai sbattendo la testa e non hai chi può fermarti per farti riflettere o per poterti dare un supporto sincero, altruista e tenero…
Spesso chi sta bene non capisce chi sta male…
Mia Nonna diceva : U ‘ saziu un pò capiri e mancu cririri u mort i’ fami ! “…
Tradotto significa che : “Il sazio non capisce e manco crede chi muore di fame ! “
Naturalmente la fame è un bisogno di sopravvivenza, ma c’è anche il risvolto Umano…
Il bisogno di essere capito e accompagnato , confortato quando stai male per un qualsiasi motivo, sia nella sfera amorosa che in tutti quei risvolti affettivi, economici, finanziari, bisogni che a volte stroncano sul nascere , iniziative, sogni e anche vite…
Poi ci sono molti che invece di capirti e ascoltarti cominciano a raccontarti di inezie come se fosse chissà cosa e invece si presentano con futilità mentre sei a terra e hai i tuoi problemi che non riesci ad uscirne e intanto senti l’Amica, la parente, chi chiede aiuto a te che sei con l’acqua al collo…
” Solitamente è così !
La gente ti parlerà della sua unghia
spezzata , anche quando tu sarai a terra con tutte le ossa rotte e non sai dove sbattere la testa. “
E’ l’egoismo delle persone che non hanno la sensibilità di vedere dietro i tuoi occhi tristi che celano lacrime perchè stai piangendo con gli occhi asciutti.
Quante volte ho ascoltato chi stava meglio di me, ma non ho mai cercato di schivare o rispondere in modo sgarbato.©

Desirè Kariny

Verrà l’alba di domani

Verrà l’alba di domani

Viviamo tutti in questo Mondo .
Terra di tutti !
Anche guardando nella stessa direzione…
Nessuno vedrà lo stesso orizzonte .
Ognuno di noi guarda il mondo per come lo vede ; a volte con estrema tristezza e spesso con poca attenzione e non facciamo caso all’essenziale ch’è quello che lo contraddistingue da come lo vedono gli altri. Molte volte scordiamo di essere creature della stessa terra, viandanti della stessa dimensione .Solo per questo ancora c’è chi viene emarginato dal contesto sociale come se non avesse il diritto di vivere . Piccolo particolare da non dimenticare : dovremmo essere tutti uguali e nessuno dovrebbe vantare una priorità inesistente .Invece ci sono tante speculazioni e il mondo è suddiviso a scale e la priorità tocca sempre a chi ha il potere e la ricchezza e poi c’è un fattore vergognoso, ancora c’è chi fa distinzione tra il bianco e il nero quasi che i bianchi avessero l’esclusività perpetua lasciataci non so da chi…Altra condizione nefasta e il gradino inferiore di chi non ha possibilità economiche, il ricco ha sempre usufruito più del povero in rispetto e classificazione e questo lo trovo aberrante…Siamo fiori dello stesso giardino e ognuno apporta il suo profumo, la sua peculiarità e senza distinzione di colore. Ci sono Anime che vivono nell’emarginazione e di stenti e questo è veramente un grosso grande e immenso problema e da questo nasce una sperequazione che non dovrebbe sussistere. Ancora c’è gente che vive al margine e non c’è possibilità che possa alzare la testa e dire : ” Io sono ! “
Come se non fossero fatti di carne e sangue come il resto dell’Umanità. Altra calamità è la guerra presente in tante parti del mondo, la guerra non è il solo conflitto tra Russia e Ucraina, ma c’è guerra anche in Etiopia , Sudan , Libano, Yemen , Sael , Nigeria , Afghanistan , Haiti , Colombia , Myanmar questi stati sono punti caldi di conflitto e rappresentano aree dove si sono verificati importanti cambiamenti nelle dinamiche conflittuali . Sulla Terra non c’è pace e questo già dovrebbe farci riflettere e avere un po’ più di sensibilità gli uni con gli altri anche se sono verdi , gialli o fucsia, siamo viandanti di Madre Terra e siamo Tutti uguali, solo che ce lo dimentichiamo e a molti scordare fa comodo. Penso ai tanti bambini che soffrono la fame e la sete e poi noi ci lamentiamo giustamente, ma solo perche mandiamo a governare gente incapace che pensa a riempirsi le tasche , che poi manco bastano le tasche perché il denaro l’hanno trovato dentro sacchi . C’è da vergognarsi , ma la vergogna non sanno cosa sia.©


Desirè Kariny

LACRIME : ” fiori del dolore “

Lacrime : ” fiori del dolore “

Questa vita che ci affaccia al quotidiano ogni giorno ci porta qualcosa per soffrire o per continuare stancamente una vita che spesso ci sta stretta, tanto stretta da farci piangere.
Ognuno di noi porta il suo carico di pene e sfoga il dolore a volte urlando e strepitando, a volte sono urla silenziose che fanno lacrimare l’Anima e sono le volte che stai male che vivi solo per chi ti sta vicino e non vuoi che soffrano, ma tu andresti via da questa vita fatta di spine .
Da quelle lacrime che escono fuori in momenti tanto difficili sbocciano i fiori e come chiamarli se non fiori del dolore ; scendono piano a rigare il viso e si fanno strada dagli occhi alle gote e finiscono a terra se non li asciughi .
Dicono che senza acqua non fiorisce il terreno e senza lacrime l’Anima non riesce ad esternare ciò che ha dentro e spesso non sono fiori comuni, ma sbocciano solo i fiori del dolore ; pene di disperazione, di sofferenza, di richieste di aiuto e a volte tale è la disperazione che diventano urla di maledizione .
Fanno male a chi le ascolta e ancora più penoso è per chi vorrebbe dare conforto , ma non riesce o non sa come fare .
Questa purtroppo la vita, tanta gente che soffre e pochi, molto pochi che sorridono, ma non sappiamo se dietro quel sorriso c’è la fontana del dispiacere e del martirio che sta a sprofondare in un lago di amarezza e aspetta di essere in solitudine, inascoltata e non vista per sfogare tutto quello che ha annodato nel petto e non riesce ad esternare .
Mi chiedo che vita è questa che cerchiamo di vivere, consumare e a volte distruggere col pensiero di farla finita una volta per tutte ? Meno male che non tutti i giorni sono uguali , meno male che a volte abbiamo sprazzi di follia e in quegli sprazzi scordiamo volutamente le trame di ogni sofferenza, di ogni turbamento , di ogni delusione e di ogni ferita inferta quasi a voler distruggere e prosciugare quell’Anima che ha finito anche le lacrime e non ha più la forza di piangere. Perchè anche le lacrime sedano , placano e lavano il dolore .
Siamo nati e venuti alla luce per soffrire, nati per far fiorire qualche cenno di sorriso, ma quanto è difficile farlo sbocciare su un viso che ha troppo pianto, lacrimato e odiato vivere ?©

Desirè Kariny

Leggo dentro la gente

Leggo dentro la gente


Esco raramente, ma se esco non sono di quelle che fissano le vetrine come se non avessero altro da vedere.
Sono una persona che non vuole attirare attenzione, quindi cammino per i fatti miei e sono i momenti in cui penso: ” Chissà cosa stanno pensando gli altri, chissà se hanno fatto gli stessi errori che ho fatto anch’io. Se dentro il loro cuore sono un po’ felici se hanno problemi di pene e sofferenze.
Non smetto mai di pensare alle mille cose che mi sono successe e come sarebbe diversa la mia vita se avessi scansato tanti errori , tante scelte sbagliate. E come sarebbe stata la mia vita se avessi fatto le scelte giuste .
Mi chiedo come vive quella gente che mi passa vicina, se ha bisogno di una carezza, di attenzione, di sostegno .
Chissà perché penso sempre agli altri , io che pare vivo sempre tra le nuvole come fossi aria , un venticello che cerca di spostarle un po’ più in là.
Guardo la strada e una volta mia madre mi disse : ” Non stare a testa bassa come se ti sentissi in colpa di esistere, mostra il viso perché il tuo viso debba essere ricordato “.
Da allora ogni tanto alzo lo sguardo e fisso la gente e spesso fisso dritto negli occhi e non cammino a testa bassa , ma non faccio caso se gli altri mi guardano.
Ogni tanto io guardo loro e così li metto a disagio, leggo dentro le persone e forse a volte le metto a disagio e in soggezione, forse perché a nessuno piace mostrare chi veramente è ; cercano di non incontrare i miei occhi che da dietro gli occhiali scruto il loro volto e spesso leggo se hanno un viso sofferto o ilare e non credo che abbiano il coraggio di fissare i miei occhi indagatori che amano leggere dentro le persone.
Sai com’è ?
Non a tutti piace mostrare il proprio volto.
Evitano i miei occhi, ma non passo inosservata, io non ho paura che mi leggano dentro, so che realmente pochi sanno farlo perché dentro sono anime sterili , fugaci che non vogliono perdere tempo , ma amano e ostentano ciò che non sono… Truccati come se dovessero girare un film, pettinate e tinte con meches molto chiare o con colori forti che risaltano e unghie ben fatte con ricostruzione che si vede lontano un miglio che sono posticce . Gente che ama solo apparire .
Di naturale non mostrano nulla , sono intellettualmente ipocriti , vorrebbero mostrare un’Anima costruita e non  l’Anima flaccida che si ritrovano, ma cercano di mostrarla per ciò che non è e non potrà mai essere.©


Desirè Kariny